TUTTO CILE 2
LA PORTA DEL CIELO


Santiago > Viña Del Mar > Valparaiso > Arica > Putre > Parco Nazionale di Lauca > Iquique > Calama > San Pedro De Atacama > Santiago
Bello da far paura il Salar de Atacama, una distesa di sale di 3 mila chilometri quadrati, larga oltre 100 chilometri.

È prevista la guida in italiano e tutti i trasferimenti.

PARTENZE 2026:
Maggio 25
Giugno 8, 22
Luglio 6, 20
Agosto 3, 17, 24
Settembre 21
Ottobre 5, 19
Novembre 2, 16


1° GIORNO - ITALIA > SANTIAGO
Benvenuti a bordo.

2° GIORNO - SANTIAGO
Le Ande regalano un abbraccio affettuoso a Santiago, con le cime innevate, pennellate di rosso al tramonto. Nel pomeriggio visita della città: passeggiata per il centro dove si visitano la Cattedrale e il Palazzo del Governo “La Moneda”. Si raggiunge poi il quartiere Bohem di Bellavista, fino ad arrivare al Cerro San Cristobal, la montagna della città a quasi 900 metri di altezza, da dove si può godere un meraviglioso panorama.

3° GIORNO - SANTIAGO > VIÑA DEL MAR > VALPARAISO > SANTIAGO > ARICA
(colazione)
La giornata comincia partendo alla volta della spiaggia Las Salinas, attraversando le valli di Curacavi e Casablanca. Quest'ultima è famosa per la produzione di vino bianco di ottima qualità. Il viaggio prosegue verso Reñaca e Viña del mar, la "città giardino" ricca di coloratissimi fiori, dove si visitano il Casinò Municipale e il viale Costanera. Arrivo a Valparaiso, città Patrimonio dell'Umanità circondata da colline e a cui si accede solo attraverso scale e funicolari. In serata trasferimento all'aeroporto di Santiago e volo per Arica.

4° GIORNO - SANTIAGO > ARICA > PUTRE
(pensione completa)
Arica è la città più settentrionale del Cile, ad appena 19 chilometri dal Perù. È conosciuta come la città “dell'eterna primavera” per il clima gradevole. Si visitano le sue spiagge e i caratteristici moli dove pescatori, pellicani e leoni marini convivono. Poi la Cattedrale San Marcos e la Casa della Cultura, progettate da Gustavo Eiffel. Prima di salutare Arica si sale sul Morro, stupendo punto panoramico dal quale si vede tutta la città. Pranzo durante il viaggio per Putre, a 3.500 metri sul livello del mare, circondata da affascinanti terrazzamenti incaici. Nella valle di Lluta si potranno ammirare i geroglifici, e nella Qebrada de Cardones i cactus candelabro. Breve camminata nel Pukara de Copaquilla prima del trasferimento in albergo.

5° GIORNO - PUTRE > ARICA
(colazione, pranzo al sacco)
Si sale fino a 4.400 metri per entrare nel Parco Nazionale di Lauca, ricco di fauna e flora tipiche dell’altipiano andino, dichiarato Riserva Mondiale della Biosfera. Si incontrano vigogne, lama, alpaca e, nelle piccole lagune, fenicotteri e numerose specie di uccelli andini. Proseguimento per Parinacota, dichiarato Monumento Nazionale, e per il lago Chungará, il più alto del mondo a 4.500 metri d’altezza, circondato dai vulcani gemelli Parinacota e Pomerape: quando non c’è vento, le cime si riflettono nelle acque calme del lago, è davvero emozionante. Pranzo picnic sulle rive del lago e rientro in albergo nel pomeriggio.

6° GIORNO - ARICA > IQUIQUE
(colazione, pranzo)
Il deserto, sulla strada per Iquique: impressionante, e con una gigantesca duna di sabbia che incombe sulla città. È la regione del Norte Grande, arida, sconfinata, di una bellezza rude e severa. Ma affascinante. Questo, dicono, è il deserto più deserto del mondo. Visita alla Riserva Nazionale Pampa del Tamarugal; sosta al “Cerro Unita” per il Gigante di Atacama, la figura antropomorfa più grande del mondo con i suoi 86 metri d’altezza e che rappresenta un “capo” Tiwanaku. Proseguimento per le raffinerie di salnitro di Humberstone e Santa Laura, dichiarate Patrimonio Mondiale dell’Umanità. Arrivo a Iquique e visita della città: la chiesa, il parco spiaggia Cavancha, camminata per la Calle Baquedano caratterizzata da molti edifici in stile “Revival Greek”, costruiti durante l’epoca della fiorente industria di salnitro, il museo, il Palazzo Astoreca, la Plaza Prat, la torre dell'orologio, il teatro comunale, la Cattedrale, il Palazzo Rimac, il villaggio dei pescatori, il Molo Prat e il Paseo Lynch.

7° GIORNO - IQUIQUE > TOCOPILLA > CALAMA > SAN PEDRO DE ATACAMA
(colazione, pranzo)
La bella costa cilena, lungo una strada che accarezza l’Oceano e attraversa semplici villaggi di pescatori. Per pranzo ci si ferma a Tocopilla, il capoluogo della provincia. Nel pomeriggio, viaggio attraverso il deserto di Atacama, fino ad arrivare a San Pedro de Atacama.

8° GIORNO - SAN PEDRO DE ATACAMA
(colazione, pranzo)
Bello da far paura il Salar de Atacama, una distesa di sale di 3 mila chilometri quadrati, larga oltre 100 chilometri. È un bacino formato dalle acque che scendono dalle Ande e non possono defluire: evaporano e lasciano sul terreno depositi di sale. Nel Salar ci sono piccoli laghi, come la laguna Chaxa, popolata di fenicotteri rosa. Si visitano anche altri due laghi, Miniques e Micanti, situati nel Parco Nazionale de los Flamencos. Sosta al villaggio di Toconao prima di rientrare a San Pedro de Atacama.

9° GIORNO - SAN PEDRO > GEISER DEL TATIO > SAN PEDRO
(colazione)
Bombe d’acqua calda sparate a metri d’altezza. Uno straordinario show della natura che, chissà perché, va in scena la mattina presto. Ecco perché la sveglia è all’alba per raggiungere i Geiser del Tatio, a 4.300 metri di altezza, il più alto ma anche il più spettacolare campo geyser del mondo. Per godere di un meraviglioso tramonto sul deserto si passa per la cordigliera del sale, la Valle di Marte (chiamata anche Valle della Morte), e si arriva nella Valle della Luna, colline erose dal vento intorno a quello che un tempo era il fondo di un lago e ora è un inquietante insieme di piccoli crateri.

10° GIORNO - SAN PEDRO DE ATACAMA > CALAMA > SANTIAGO
(colazione)
Trasferimento all'aeroporto di Calama per tornare a Santiago.

11° GIORNO - SANTIAGO
(colazione)
Suggeriamo di prevedere qualche giorno all'Isola di Pasqua.
Per chi parte trasferimento in aeroporto. Arrivederci Cile!

12° GIORNO - ITALIA
Bentornati a casa.



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