ANGKOR WAT


Siem Reap > Angkor Wat
Angkor Wat è uno spettacolo che lascia senza fiato. Insieme al Ta Prohm, edificati in stile Bayon, segnano la storia centenaria della cultura Khmer.

MappamondoRespect Selezioniamo partner che condividono con Mappamondo valori, scelte di prodotto e iniziative concrete di responsabilità sociale.
Ci avvaliamo della collaborazione di un fornitore Travelife Partner, un riconoscimento che certifica l'impegno costante nell'organizzazione di itinerari di viaggio sostenibili in linea con l'Agenda 2030 delle Nazioni Unite. Sono utilizzate accortezze per limitare al massimo il consumo di acqua, energia, combustibili fossili, carta e plastica. Non organizziamo visite in aree con ecosistemi fragili, supportiamo l'economia delle comunità locali.




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Sono previsti la guida in italiano e tutti i trasferimenti.

Partenze garantite ogni mercoledì.

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1° GIORNO - SIEM REAP
Arrivo a Siem Reap e incontro con l'autista per il trasferimento in albergo.

1° GIORNO - SIEM REAP
Arrivo a Siem Reap e incontro con l'autista per il trasferimento in albergo.

1° GIORNO - SIEM REAP
Arrivo a Siem Reap e incontro con l'autista per il trasferimento in albergo.

1° GIORNO - SIEM REAP
Arrivo a Siem Reap e incontro con l'autista per il trasferimento in albergo.

2° GIORNO - SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(pensione completa)
Giornata dedicata alla visita del parco archeologico di Angkor Wat in tuk-tuk. Si comincia con la Porta Sud di Angkor Thom, lo straordinario Bayon, Bouphon, la Terrazza dell’Elefante, la Terrazza del Re Lebbroso, Phimenanakas e l'antico Palazzo Reale. Dopo il pranzo in ristorante cambia l’atmosfera: le radici degli alberi aggrappate come dita disperate alle mura del tempio, questo è il Ta Prohm, avvolto e quasi prigioniero della vegetazione tropicale. È una visione che commuove, una visita molto toccante. A seguire Angkor Wat, lascia davvero senza fiato. Considerata l’ottava meraviglia del mondo, è di certo una delle opere dell'uomo più incredibili, per bellezza, vastità, soluzioni tecniche, cura dei dettagli. Tra i monaci che si aggirano e pregano fra i viali, l'interno e l’esterno del tempio. C'è tempo per raggiungere Les Senteurs d'Angkor, un'attività che producecibo e cosmetici sostenibili utilizzando erbe e spezie della zona. Dopo il tramonto, cena e spettacolo di danze tradizionali Apsara. I costumi del ruolo di Apsara si basano sui Devata raffigurati sul bassorilievo di Angkor Wat, le donne indossano un sampot sarabap: un broccato di seta, spesso cucito a mano. Dopo cena, per chi lo desidera, trasferimento a Pub Street, la zona dei locali di Siem Reap, per un drink o una passeggiata. Per il rientro in albergo ci si organizza in autonomia.

2° GIORNO - SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(pensione completa)
Giornata dedicata alla visita del parco archeologico di Angkor Wat in tuk-tuk. Si comincia con la Porta Sud di Angkor Thom, lo straordinario Bayon, Bouphon, la Terrazza dell’Elefante, la Terrazza del Re Lebbroso, Phimenanakas e l'antico Palazzo Reale. Dopo il pranzo in ristorante cambia l’atmosfera: le radici degli alberi aggrappate come dita disperate alle mura del tempio, questo è il Ta Prohm, avvolto e quasi prigioniero della vegetazione tropicale. È una visione che commuove, una visita molto toccante. A seguire Angkor Wat, lascia davvero senza fiato. Considerata l’ottava meraviglia del mondo, è di certo una delle opere dell'uomo più incredibili, per bellezza, vastità, soluzioni tecniche, cura dei dettagli. Tra i monaci che si aggirano e pregano fra i viali, l'interno e l’esterno del tempio. C'è tempo per raggiungere Les Senteurs d'Angkor, un'attività che producecibo e cosmetici sostenibili utilizzando erbe e spezie della zona. Dopo il tramonto, cena e spettacolo di danze tradizionali Apsara. I costumi del ruolo di Apsara si basano sui Devata raffigurati sul bassorilievo di Angkor Wat, le donne indossano un sampot sarabap: un broccato di seta, spesso cucito a mano. Dopo cena, per chi lo desidera, trasferimento a Pub Street, la zona dei locali di Siem Reap, per un drink o una passeggiata. Per il rientro in albergo ci si organizza in autonomia.

2° GIORNO - SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(pensione completa)
Giornata dedicata alla visita del parco archeologico di Angkor Wat in tuk-tuk. Si comincia con la Porta Sud di Angkor Thom, lo straordinario Bayon, Bouphon, la Terrazza dell’Elefante, la Terrazza del Re Lebbroso, Phimenanakas e l'antico Palazzo Reale. Dopo il pranzo in ristorante cambia l’atmosfera: le radici degli alberi aggrappate come dita disperate alle mura del tempio, questo è il Ta Prohm, avvolto e quasi prigioniero della vegetazione tropicale. È una visione che commuove, una visita molto toccante. A seguire Angkor Wat, lascia davvero senza fiato. Considerata l’ottava meraviglia del mondo, è di certo una delle opere dell'uomo più incredibili, per bellezza, vastità, soluzioni tecniche, cura dei dettagli. Tra i monaci che si aggirano e pregano fra i viali, l'interno e l’esterno del tempio. C'è tempo per raggiungere Les Senteurs d'Angkor, un'attività che producecibo e cosmetici sostenibili utilizzando erbe e spezie della zona. Dopo il tramonto, cena e spettacolo di danze tradizionali Apsara. I costumi del ruolo di Apsara si basano sui Devata raffigurati sul bassorilievo di Angkor Wat, le donne indossano un sampot sarabap: un broccato di seta, spesso cucito a mano. Dopo cena, per chi lo desidera, trasferimento a Pub Street, la zona dei locali di Siem Reap, per un drink o una passeggiata. Per il rientro in albergo ci si organizza in autonomia.

2° GIORNO - SIEM REAP (ANGKOR WAT)
(pensione completa)
Giornata dedicata alla visita del parco archeologico di Angkor Wat in tuk-tuk. Si comincia con la Porta Sud di Angkor Thom, lo straordinario Bayon, Bouphon, la Terrazza dell’Elefante, la Terrazza del Re Lebbroso, Phimenanakas e l'antico Palazzo Reale. Dopo il pranzo in ristorante cambia l’atmosfera: le radici degli alberi aggrappate come dita disperate alle mura del tempio, questo è il Ta Prohm, avvolto e quasi prigioniero della vegetazione tropicale. È una visione che commuove, una visita molto toccante. A seguire Angkor Wat, lascia davvero senza fiato. Considerata l’ottava meraviglia del mondo, è di certo una delle opere dell'uomo più incredibili, per bellezza, vastità, soluzioni tecniche, cura dei dettagli. Tra i monaci che si aggirano e pregano fra i viali, l'interno e l’esterno del tempio. C'è tempo per raggiungere Les Senteurs d'Angkor, un'attività che producecibo e cosmetici sostenibili utilizzando erbe e spezie della zona. Dopo il tramonto, cena e spettacolo di danze tradizionali Apsara. I costumi del ruolo di Apsara si basano sui Devata raffigurati sul bassorilievo di Angkor Wat, le donne indossano un sampot sarabap: un broccato di seta, spesso cucito a mano. Dopo cena, per chi lo desidera, trasferimento a Pub Street, la zona dei locali di Siem Reap, per un drink o una passeggiata. Per il rientro in albergo ci si organizza in autonomia.

3° GIORNO - SIEM REAP > LAGO TONLE SAP > SIEM REAP
(colazione)
Colazione in albergo e trasferimento al villaggio di Kampong Phluc, circa 40 minuti in auto, sulle sponde del lago Tonle Sap. Il lago è gigantesco, si estende per circa 2.700 chilometri quadrati, e nel villaggio si vive in palafitte costruite sull'acqua. La visita comincia esplorando il mercato di Rolous prima di imbarcarsi per raggiungere il cuore del villaggio. Quindi si sale a bordo di una canoa per esplorare le vicine foreste di mangrovie. Rientro a Siem Reap nel pomeriggio e trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia o per raggiungere la prossima destinazione.

Per chi vuole approfondire e custodire il ricordo, due suggerimenti di lettura: "l'Eliminazione" del cambogiano Rithy Panh, Feltrinelli e "Supernotes" di Luigi Carletti, Mondadori.

3° GIORNO - SIEM REAP > LAGO TONLE SAP > SIEM REAP
(colazione)
Colazione in albergo e trasferimento al villaggio di Kampong Phluc, circa 40 minuti in auto, sulle sponde del lago Tonle Sap. Il lago è gigantesco, si estende per circa 2.700 chilometri quadrati, e nel villaggio si vive in palafitte costruite sull'acqua. La visita comincia esplorando il mercato di Rolous prima di imbarcarsi per raggiungere il cuore del villaggio. Quindi si sale a bordo di una canoa per esplorare le vicine foreste di mangrovie. Rientro a Siem Reap nel pomeriggio e trasferimento in aeroporto per il rientro in Italia o per raggiungere la prossima destinazione.

Per chi vuole approfondire e custodire il ricordo, due suggerimenti di lettura: "l'Eliminazione" del cambogiano Rithy Panh, Feltrinelli e "Supernotes" di Luigi Carletti, Mondadori.

3° GIORNO - SIEM REAP
(colazione)
In mattinata visita al Banteay Srei, uno dei meglio conservati, e poi il Banteay Samré. Terminate le visite, rasferimento al vicino villaggio di Preah Dac per scoprire il delizioso streefood cambogiano. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia o per la prossima destinazione.

Per chi vuole approfondire e custodire il ricordo, due suggerimenti di lettura: "l'Eliminazione" del cambogiano Rithy Panh, Feltrinelli e "Supernotes" di Luigi Carletti, Mondadori.

3° GIORNO - SIEM REAP
(colazione)
In mattinata visita al Banteay Srei, uno dei meglio conservati, e poi il Banteay Samré. Terminate le visite, rasferimento al vicino villaggio di Preah Dac per scoprire il delizioso streefood cambogiano. Nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per l'Italia o per la prossima destinazione.

Per chi vuole approfondire e custodire il ricordo, due suggerimenti di lettura: "l'Eliminazione" del cambogiano Rithy Panh, Feltrinelli e "Supernotes" di Luigi Carletti, Mondadori.

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